OGGETTO: SOMMINISTRAZIONE FARMACI A SCUOLA.
La presente circolare intende disciplinare le azioni da intraprendere nel caso in cui le alunne e gli alunni debbano
assumere dei farmaci in orario scolastico.
Con Circolare Ministeriale n. 321 del 10.01.2017 il Ministero dell’Istruzione ha ricordato le modalità per la
somministrazione dei farmaci a scuola. Le Raccomandazioni contengono le linee guida per la definizione degli
interventi finalizzati all’assistenza di studenti che necessitano di somministrazione di farmaci in orario scolastico, al
fine di tutelarne il diritto allo studio, la salute ed il benessere all’interno della struttura scolastica.
I farmaci a scuola potranno essere somministrati agli studenti solo in caso di assoluta necessità e nel rispetto delle
successive indicazioni:
1) Somministrazione di farmaci salvavita e/o farmaci per patologie croniche.
Tale somministrazione richiede il rispetto dei seguenti passaggi procedurali:
a) Richiesta formale da parte della famiglia, a fronte della presentazione di un modulo da compilarsi a cura del medico
curante o specialista, attestante lo stato di malattia e la non differibilità della somministrazione, aggiunto al modulo di
autorizzazione sottoscritto dal/i soggetto/i esercitante/i la responsabilità genitoriale. La modulistica è di seguito
allegata.
b) Verifica ad parte del Dirigente Scolastico della struttura e della disponibilità degli operatori in servizio nel plesso
(docenti, assistenti amministrativi, collaboratori scolastici), individuati preferibilmente tra il personale che abbia
seguito i corsi di primo soccorso ai sensi del D.L. 81/2008, e/o all’uopo formati.
c) Formale autorizzazione del Dirigente Scolastico.
Solo dopo questi tre passaggi è possibile procedere alla somministrazione del farmaco prescritto che dovrà essere
consegnato agli operatori scolastici interessati in confezione integra, da conservare a scuola, in luogo idoneo
appositamente individuato, per tutta la durata del trattamento.
2) Terapie farmacologiche brevi.
Qualora la somministrazione di un farmaco non possa essere differita, si richiede alla famiglia di provvedere
direttamente con l’ingresso a scuola di un genitore (o delegato maggiorenne) in orario scolastico. Il personale
scolastico, in via del tutto volontaria, può rendersi disponibile per la somministrazione. Resta invariato l’assoluto rispetto delle procedure di cui sopra (richiesta/autorizzazione da parte della famiglia,
requisiti/disponibilità da parte del personale scolastico). Nei casi 1) e 2) il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione dopo la formale autorizzazione del Dirigente
Scolastico, provvederà agli opportuni aggiornamenti del DVR.
La presente circolare intende disciplinare le azioni da intraprendere nel caso in cui le alunne e gli alunni debbano
assumere dei farmaci in orario scolastico.
Con Circolare Ministeriale n. 321 del 10.01.2017 il Ministero dell’Istruzione ha ricordato le modalità per la
somministrazione dei farmaci a scuola. Le Raccomandazioni contengono le linee guida per la definizione degli
interventi finalizzati all’assistenza di studenti che necessitano di somministrazione di farmaci in orario scolastico, al
fine di tutelarne il diritto allo studio, la salute ed il benessere all’interno della struttura scolastica.
I farmaci a scuola potranno essere somministrati agli studenti solo in caso di assoluta necessità e nel rispetto delle
successive indicazioni:
1) Somministrazione di farmaci salvavita e/o farmaci per patologie croniche.
Tale somministrazione richiede il rispetto dei seguenti passaggi procedurali:
a) Richiesta formale da parte della famiglia, a fronte della presentazione di un modulo da compilarsi a cura del medico
curante o specialista, attestante lo stato di malattia e la non differibilità della somministrazione, aggiunto al modulo di
autorizzazione sottoscritto dal/i soggetto/i esercitante/i la responsabilità genitoriale. La modulistica è di seguito
allegata.
b) Verifica ad parte del Dirigente Scolastico della struttura e della disponibilità degli operatori in servizio nel plesso
(docenti, assistenti amministrativi, collaboratori scolastici), individuati preferibilmente tra il personale che abbia
seguito i corsi di primo soccorso ai sensi del D.L. 81/2008, e/o all’uopo formati.
c) Formale autorizzazione del Dirigente Scolastico.
Solo dopo questi tre passaggi è possibile procedere alla somministrazione del farmaco prescritto che dovrà essere
consegnato agli operatori scolastici interessati in confezione integra, da conservare a scuola, in luogo idoneo
appositamente individuato, per tutta la durata del trattamento.
2) Terapie farmacologiche brevi.
Qualora la somministrazione di un farmaco non possa essere differita, si richiede alla famiglia di provvedere
direttamente con l’ingresso a scuola di un genitore (o delegato maggiorenne) in orario scolastico. Il personale
scolastico, in via del tutto volontaria, può rendersi disponibile per la somministrazione. Resta invariato l’assoluto rispetto delle procedure di cui sopra (richiesta/autorizzazione da parte della famiglia,
requisiti/disponibilità da parte del personale scolastico). Nei casi 1) e 2) il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione dopo la formale autorizzazione del Dirigente
Scolastico, provvederà agli opportuni aggiornamenti del DVR.
NON SONO AMMESSE DEROGHE ALLE PROCEDURE INDICATE.
3) La gestione dell’emergenza.
Nei casi gravi e urgenti non ci si può esimere di portare il normale soccorso ed è obbligatorio fare ricorso al Sistema
Sanitario Nazionale attraverso il 118 (avvertendo contemporaneamente la famiglia), altrimenti potrebbe configurarsi il
reato di omissione di soccorso.
La procedura da seguire in tali casi richiede la segnalazione dell’evento e del soggetto coinvolto al lavoratore addetto
al primo soccorso presente in sede che, verificata la situazione, metterà in atto le azioni relative alla gestione
dell’emergenza di carattere sanitario ed effettuerà la chiamata al 118.
3) La gestione dell’emergenza.
Nei casi gravi e urgenti non ci si può esimere di portare il normale soccorso ed è obbligatorio fare ricorso al Sistema
Sanitario Nazionale attraverso il 118 (avvertendo contemporaneamente la famiglia), altrimenti potrebbe configurarsi il
reato di omissione di soccorso.
La procedura da seguire in tali casi richiede la segnalazione dell’evento e del soggetto coinvolto al lavoratore addetto
al primo soccorso presente in sede che, verificata la situazione, metterà in atto le azioni relative alla gestione
dell’emergenza di carattere sanitario ed effettuerà la chiamata al 118.
da Caic824005-psc
Dirigente Scolastico